sabato 4 febbraio 2017

Psiche e Bricolage



Maria Montessori (pedagogista, filosofa e medico) sosteneva “La mano è organo dell’intelligenza”, ossia che l’utilizzo delle mani fosse indispensabile per lo sviluppo delle capacità cognitive e del carattere del bambino.
Seguendo questo principio, potremmo sostenere che, anche per l’adulto, l’utilizzo delle mani possa consentire certamente una “riscoperta” della creatività e delle proprie abilità manuali.
Se l’emisfero sinistro del cervello è specializzato nelle attività analitiche, pratiche, logiche  (funzioni del linguaggio, pensiero logico-consequenziale, controllo della mano dominante, organizzazione della motilità volontaria, ecc.) mentre quello destro è specializzato nella regolazione dell’emotività, nell’elaborazione visiva delle immagini e della creatività, ne consegue che il bricolage favorisce l’integrazione tra emisfero destro e sinistro in quanto insegna a: pensare, valutare la consequenzialità dei vari step, sviluppare la creatività e l’aspetto artistico.
Le attività di bricolage, quando non esercitate per professione, rientrano negli hobbyes di molte persone; esse sono dei “lavori benèfici” per il nostro cervello poiché aiutano a “staccare la spina” dallo stress quotidiano e a ritagliarsi uno spazio personale dal quale tener lontano le preoccupazioni e le emozioni “negative”. Si tratta quindi di “attività terapeutiche” perché consentono di ristabilire un equilibrio emotivo, rigenerarsi ed esprimere allo stesso tempo la propria personalità.
Certo, affinché il bricolage sia piacevole e rilassante è fondamentale che l’attività scelta non sia troppo impegnativa, soprattutto per chi si avvicina per la prima volta a questo mondo, pur restando comunque una scelta soggettiva che deve essere valutata in prima persona.

 Leroy Merlin e “I corsi fai da te”

Esistono diversi modi per ampliare le conoscenze in merito alle attività di bricolage: libri, tutorial, corsi teorico pratici che offrono la possibilità di imparare dal vivo e sperimentarsi. Il fine però è lo stesso: stimolare il potenziale di ognuno di noi in modo da mettere in luce le proprie risorse creative.
Leroy Merlin Italia, azienda leader nel settore, propone, ad esempio, costantemente, dei corsi bricolage gratuiti con diverse tematiche: essi comprendono una parte teorico- dimostrativa e una parte pratica che offre al cliente la possibilità di cimentarsi nell’esecuzione di quanto appreso.
Sono sempre più numerose le donne che si avvicinano al mondo del Bricolage, passando inizialmente dall’aspetto più decorativo, come il decoupage o la tecnica dello shabby chic, fino ad arrivare a quello più pratico e indispensabile come effettuare “semplici riparazioni elettriche” o pitturare le pareti di casa.
Gli uomini invece tendono a specializzarsi sempre di più nella lavorazione del legno, nella pitturazione e nei lavori con il cartongesso.
L’elemento in comune è che tutti, una volta terminata la partecipazione al corso, dichiarano di  sentirsi in grado di realizzare ciò a cui hanno assistito. Infine, c’è da considerare che la produzione finale di un “oggetto” incide sul senso di soddisfazione e di efficacia, in poche parole ci fa  sentire  più “utili” e autonomi!


Il Bricolage per i bambini

Una forma di bricolage adatta ai bambini è rappresentata dal giardinaggio (intesa in senso lato), in quanto mette i bambini a contatto con la natura senza richiedere l’utilizzo di attrezzi potenzialmente pericolosi per loro. Sempre Maria Montessori sosteneva che “i sensi sono gli esploratori dell’ambiente e pertanto aprono la via alla conoscenza”: così, il bambino impara a distinguere la semina dal raccolto, i semi dai germogli e dai frutti, impara ad avere pazienza e ad apprezzare le piante e il cibo.
Il contatto con la terra possiede un valore altamente educativo poiché accresce “il sentimento della natura” che implica rispetto, attenzione e curiosità, valorizzando il rispetto per l’ecosostenibilità.


E se fossimo negati per le attività manuali? In realtà non possiamo saperlo finché non “ci mettiamo in gioco”, infatti, come diceva Aristotele “Le cose che dobbiamo imparare a fare le impariamo facendole”!


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